L’albicocca, il frutto della gentilezza
18381
portfolio_page-template-default,single,single-portfolio_page,postid-18381,bridge-core-2.5.3,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode_grid_1300,side_area_uncovered_from_content,footer_responsive_adv,qode-theme-ver-23.8,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-6.4.1,vc_responsive

L’albicocca, il frutto della gentilezza

A “l’orto lieto” basta alzare lo sguardo, e spuntano a decine, gioielli dorati tra le foglie. Sembrano sempre sfoggiare l’abito della domenica: prezioso velluto all’esterno, morbido tessuto all’interno. Questi frutti, coltivati con cura e passione, non solo arricchiscono i nostri campi, ma sono anche un concentrato di salute e vitalità, perfetti per rigenerare l’organismo. Come?

 

L’albicocca contiene oltre quaranta oligoelementi, è ricca di aminoacidi essenziali, come la cisteina e la glutammina, e di minerali, tra cui selenio e manganese, nelle loro forme più bioattive.

 

Se, tra le tante abitudini del mattino, sei riuscito ad inserire anche quella di prendere la vitamina B12, sappi che questi frutti potenziano l’effetto di questa vitamina, aiutando a eliminare gli elementi indesiderati che incontrano nell’apparato digerente, e che ostacolano la produzione di B12. La prossima volta che metterai tra i denti un’albicocca, oltre ad apprezzare quel gusto “polposo e profumoso” dolce-acidulo, ricorda che la buccia raccoglie e distrugge muffe, lieviti, candida superflua e altri funghi nocivi presenti nell’organismo; inoltre, è ricca di enzimi e coenzimi che proteggono il DNA.

 

La polpa dell’albicocca contrasta la produzione di ammoniaca, un gas distruttivo che può filtrare nelle pareti dell’intestino e causare disturbi in tutto il corpo.

 

L’albicocca è un cibo che riscalda, stabilizza l’energia, favorisce lo sviluppo dei globuli rossi, rafforza il cuore e nutre il cervello. Quando le riserve di energia si stanno esaurendo perché ti sei spinto oltre il limite, affidati alle albicocche: sono sensazionali per ritrovare la vitalità!

 

 

Questo frutto che delizia il palato offre anche straordinari benefici terapeutici. Se soffri di malattie come calcoli biliari, patologie della cistifellea, borsite, celiachia, diverticolite, malattia di Lyme, acne, anemia, ipertensione, asma, artrite, depressione, sindrome da stanchezza cronica, fibromialgia, sindrome da tachicardia, ipoglicemia, iperglicemia, diabete, cancro… considera di introdurre le albicocche nella tua dieta quotidiana.

 

Non sono solo un rimedio per il corpo, ma anche per l’anima. Aiutano ad aprire il cuore, rendendo chi le consuma più gentile e soccorrendo il mal capitato nei momenti di sfiducia. Sono un vero balsamo per il nervosismo e l’irritabilità, capaci di tranquillizzarci quando ci sentiamo minacciati. Le albicocche regolano i nostri meccanismi di difesa, sintonizzandoci con il nostro intuito, permettendoci di capire quando tenere alta la guardia e quando è giunto finalmente il momento di rilassarci.

 

Hanno un tale impatto sui livelli di energia e un potere trasformativo che ne basta una per godere dei loro benefici. Tuttavia, se hai qualche problema di salute, prova a consumarne quattro al giorno per ottenere supporto e guarigione. Il momento migliore per goderne i benefici è dalle tre del pomeriggio in poi, quando le loro sostanze nutritive sono più assimilabili e bioattive.

 

Se in questo momento ti senti davvero felice, mangia un’albicocca!

 

Se in questo momento qualcosa sembra disturbare, mangia un’albicocca!

 a cura del
Team l’orto lieto

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.