I tesori nascosti de “l’orto lieto”: alla scoperta di altre Crucifere (seconda puntata)
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I tesori nascosti de “l’orto lieto”: alla scoperta di altre Crucifere
(seconda puntata)

Dopo aver raggiunto insieme le prime tappe del nostro viaggio, oggi, munitevi di nuovo di zaino in spalla, scarpe comode ai piedi e vibrante curiosità qua e là, perché l’esplorazione qui, a “l’orto lieto”, continua per scoprire le storie segrete e i benefici nascosti delle crucifere meno celebrate, ma non meno importanti.

 

Il cavolo nero: il guerriero nutriente
Il cavolo nero, o kale, con la sua lunga storia che affonda le radici nell’antica Grecia, è riconosciuto come un super alimento per la sua ricca composizione di antiossidanti e vitamine. Questo ortaggio ha giocato un ruolo cruciale nell’alimentazione dei soldati romani, fornendo loro la forza e la resistenza necessarie nei lunghi periodi di campagne militari. L’abbinamento del cavolo nero con i semi di zucca, un alimento con una storia altrettanto antica e nobile proveniente dalle culture azteche, crea una combinazione potente per il potenziamento del sistema immunitario.

 

La particolare ricchezza di zinco nel cavolo nero e nei semi di zucca, se consumati insieme, rende questo nutriente più biodisponibile, facilitandone l’assimilazione e l’utilizzo da parte dell’organismo. Questa sinergia tra i due alimenti non solo potenzia le difese immunitarie, ma contribuisce anche a un generale stato di benessere. Un’innovativa proposta culinaria che sfrutta questa combinazione è la creazione di un paté di semi di zucca da spalmare sulle foglie di cavolo nero che, volendo, possono essere condite a piacimento e avvolte come un burrito, offrendo un’opzione nutriente e gustosa per un pasto o uno spuntino.

 

Oltre alle foglie, anche gli steli del cavolo nero nascondono un tesoro di sostanze nutritive con proprietà antibatteriche. La cottura al vapore o la lenta bollitura di questi steli, ad esempio in una zuppa, permette di liberare e assimilare al meglio queste proprietà curative. La capacità del cavolo nero di agire come un antibiotico naturale, quando integrato in piatti caldi come le zuppe, evidenzia il suo ruolo non solo come alimento, ma anche come rimedio naturale per la salute.

 

Il cavolo riccio: il maestro della pazienza
Il cavolo riccio, noto per le sue frastagliate foglie verdi, trascende il suo ruolo di semplice contorno per diventare un simbolo di forza e resilienza. La sua presenza nella mitologia norrena come emblema di resistenza e tenacia illustra l’importanza che questo ortaggio aveva già nei tempi antichi, quando veniva consumato dai guerrieri per accrescere la loro forza interiore. La sua ricchezza in calcio, che supera quella del latte, lo rende un elemento insostituibile nella dieta di chi cerca di mantenere ossa forti e salutari, sottolineando il suo valore nutritivo oltre il semplice apporto vitaminico.

 

Al di là delle sue qualità nutrizionali, il cavolo riccio offre benefici specifici per il tessuto connettivo, una componente cruciale del nostro corpo spesso esposta a stress e infiammazioni che possono portare a condizioni croniche. La sua composizione nutrizionale supporta la salute del tessuto connettivo, specialmente quando questo è compromesso da virus, infiammazioni o ipersensibilità. L’apporto di nutrienti essenziali del cavolo riccio può contribuire a mitigare il rischio di lesioni e a favorire un processo di guarigione più efficace, rendendolo un alimento strategico per chi affronta problematiche legate al tessuto connettivo.

 

Questa prospettiva sul cavolo riccio non solo ne evidenzia il valore come fonte di nutrienti essenziali, ma anche il suo potenziale terapeutico nel trattamento e nella prevenzione di problemi legati al tessuto connettivo. La sua storia, le sue proprietà nutritive e i suoi benefici per la salute lo posizionano come un vero e proprio maestro della pazienza nel regno vegetale, insegnandoci l’importanza di nutrire il corpo con cibi che offrono benessere a lungo termine.

 

Le verze: il supporto per le articolazioni
La verza, con le sue radici profondamente ancorate nella storia celtica, è da secoli un emblema di prosperità e salute. Questo ortaggio, ricco di vitamina K e vitamina C, gioca un ruolo fondamentale nel sostenere la struttura ossea e nel potenziare le difese immunitarie. La sua importanza nella dieta è amplificata quando si unisce ai cavoletti di Bruxelles, creando una combinazione formidabile che beneficia in particolare la salute delle articolazioni.
Oltre a queste proprietà, la verza si distingue per la sua capacità di sostenere e migliorare la salute delle articolazioni e di contrastare l’osteoporosi. Il suo elevato valore nutrizionale rende la verza un alimento chiave per chi cerca di mantenere o migliorare la salute delle proprie articolazioni. Il consumo regolare di verza può quindi essere visto non solo come un piacere culinario, ma anche come un investimento nel benessere a lungo termine del sistema scheletrico.

 

La verza non si limita a fornire sostegno fisico; il suo apporto nutrizionale contribuisce anche a un senso di benessere generale, confermando il detto che “se ti piace la verza, fai bene a mangiarla”. Questo ortaggio non solo nutre il corpo, ma rafforza anche l’armatura naturale contro le malattie degenerative come l’osteoporosi, rendendolo un pilastro nella dieta di chiunque desideri mantenere un corpo forte e resiliente.
Cavoletti di Bruxelles: piccoli giganti dell’orto
I cavoletti di Bruxelles, piccole gemme verdi dell’orto, si distinguono per la loro origine storica nel Belgio del XVI secolo e per le loro sorprendenti proprietà nutrizionali concentrate in dimensioni così ridotte. Questi ortaggi si trasformano con l’arrivo del primo gelo, momento in cui la conversione dei glucosinolati in zuccheri naturali mitiga il loro caratteristico gusto amaro, rendendoli più dolci al palato e arricchendoli di nutrienti.

 

La loro composizione nutrizionale è eccezionalmente ricca, tanto che si può dire che contengano le proprietà benefiche della verza moltiplicate per dieci. Questa concentrazione elevata rende i cavoletti di Bruxelles straordinariamente efficaci nel promuovere la salute delle ossa, grazie al loro alto contenuto di sostanze come la vitamina K, essenziale per la salute ossea. Inoltre, contribuiscono a regolare i livelli di colesterolo, sostenendo in particolare la riduzione del colesterolo LDL, noto come “colesterolo cattivo”.

 

Oltre ai benefici per le ossa e il colesterolo, i cavoletti di Bruxelles esercitano un’azione depurativa su organi vitali come il fegato e la milza, aiutando a eliminare le tossine e a purificare il sangue. Questa azione detossificante rafforza ulteriormente il sistema di difesa dell’organismo, migliorando la salute generale e il benessere.
I cavoletti di Bruxelles si confermano quindi come “piccoli giganti dell’orto”, offrendo una gamma sorprendente di benefici per la salute in un formato modesto. Il loro ruolo nella dieta non è solo quello di arricchire i pasti con il loro sapore unico, ma anche di fornire un contributo sostanziale al mantenimento di un organismo sano e bilanciato.

 

Nel nostro orto, l’abbraccio verde delle crucifere ci circonda, offrendoci conforto nei momenti di riflessione e serenità nei turbamenti dell’animo.
Queste verdure, un tempo avvolte da veli di mistero e incomprensioni, svelano la loro vera natura quando accogliamo con gratitudine e pazienza i loro doni. Così come il cavolo riccio protegge la nostra salute con le sue foglie nutrienti, possiamo noi stessi essere custodi delle relazioni che arricchiscono la nostra vita, nutrendole con cura e attenzione.

 

Lasciamoci ispirare dall’insegnamento delle crucifere, che ci invitano a valorizzare le persone che, con dedizione e amore, hanno contribuito a plasmare la nostra vita. Ricordiamo di celebrare questi legami preziosi, come la terra celebra le sue verdure, con affetto e riconoscenza, intessendo intorno a noi una rete di connessioni autentiche che riscaldano il cuore e arricchiscono lo spirito.

 a cura del
Team l’orto lieto

Le informazioni e le prospettive presentate in questo articolo traggono ispirazione dall’opera di Anthony William, Medical Medium: Scopri cosa si nasconde dietro le malattie e guarisci mente e corpo. Ediz. ampliata (2021), tradotta da Manuel Piani e pubblicata da My Life.

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